Stando a quella che è l’esperienza professionale maturata dai professionisti dello Studio nel corso degli anni, emerge che molte persone si rivolgono ad un avvocato penalista quando, magari dopo avere chiesto pareri a professionisti di altri settori (commercialisti, avvocati civilisti ed altre categorie), il procedimento penale è avanzato e si è perso tempo prezioso per svolgere attività difensiva, anche di tipo preventivo. In realtà, il momento più importante di un procedimento penale è spesso quello iniziale, quando si ricevono i primi segnali della sua esistenza o si sta valutando come reagire ad un fatto subito: in queste fasi, una scelta sbagliata o un ritardo possono incidere in modo significativo sull’esito del caso. I professionisti dello Studio assicurano un intervento rapido ed immediato anche in situazioni di urgenza, garantendo anche chiarezza al Cliente sul significato degli atti ricevuti e sui successivi passaggi procedurali, concordando la strategia difensiva da attuare in base alle varie esigenze che di volta in volta vengono rappresentate. I PRIMI SEGNALI DI UN PROCEDIMENTO PENALE Esistono atti che, nella maggior parte dei casi, rappresentano il primo momento in cui una persona viene a conoscenza di essere coinvolta in un’indagine penale oppure già in un processo penale incardinato da tempo. La ricezione di uno dei seguenti atti segna una fase in cui è particolarmente importante valutare la propria posizione con un avvocato penalista: È frequente che il reale significato processuale e le implicazioni di alcuni di tali atti non siano immediatamente percepibili. Accade dunque spesso, nella prassi, che la loro ricezione porti a compiere scelte dettate dall’urgenza, dalla convinzione di poter chiarire rapidamente la propria posizione oppure da una sottovalutazione della situazione; così, ad esempio: si chiedono e si ottengono rassicurazioni da persone prive di esperienza nel campo del processo penale; si trascura o rinvia la valutazione dell’atto ricevuto in quanto convinti della propria estraneità; si consultano il web o servizi di intelligenza artificiale per avere delucidazioni; si assumono iniziative spontanee nei confronti di altri soggetti coinvolti o si rendono dichiarazioni immediate senza un corretto inquadramento della situazione… Tutti questi comportamenti possono avere delle conseguenze pregiudizievoli sullo sviluppo del procedimento penale ed è per questo che già con la ricezione dei primi segnali dell’esistenza di un procedimento è opportuno contattare lo Studio per una accurata e professionale valutazione della vicenda. QUANDO SI INTENDE PRESENTARE UNA QUERELA/DENUNCIA Una valutazione professionale preventiva è opportuna anche quando si ritiene di essere vittime di un reato e si sta considerando l’ipotesi di presentare denuncia o querela. Nonostante l’ordinamento consenta anche di procedere autonomamente presso gli uffici di Polizia Giudiziaria, è opportuno evidenziare che la redazione dell’atto può incidere in modo significativo sugli sviluppi successivi, essendo il presupposto sul quale, eventualmente, viene avviato un procedimento penale. Una valutazione preliminare e professionale della situazione consente dunque, innanzitutto, di verificare la rilevanza penale del fatto e di individuare la corretta qualificazione giuridica e, in secondo luogo, di evitare l’inserimento di elementi non rilevanti o inopportuni, valorizzare circostanze che possono assumere rilievo probatorio e rispettare i termini perentori e le modalità di presentazione dell’atto richiesti dalla legge, oltre che di sensibilizzare l’interessato sui rischi derivanti da denunce che possano presentare profili di calunniosità.