Il diritto penale dell’ambiente è quella branca del diritto penale che si occupa di prevenire o reprimere condotte che recano danno o pericolo al bene giuridico ambiente, inteso come l’aria, l’acqua, il suolo, la biodiversità e, più in generale, l’equilibrio dell’ecosistema. La normativa di riferimento, introdotta in modo organico con la legge n. 68 del 22 maggio 2015, ha inserito nel codice penale specifici reati ambientali fra cui inquinamento ambientale, disastro ambientale traffico illecito di rifiuti, gestione non autorizzata di rifiuti. In questo settore, e più in generale nell’ambito dei reati contro la salute e l’incolumità pubblica, a partire dagli anni 90 (fatti di inquinamento e di malattie professionali legati al Petrolchimico di Marghera) e successivamente (il processo cd. Eternit o eventi disastrosi come quello legato all’incidente della Costa Concordia o al processo “Camping Le Giare”, una delle più gravi tragedie legate al dissesto idrogeologico in Italia) lo Studio ha svolto attività di assistenza, sia a primarie società che a persone fisiche coinvolte in qualità di indagate/imputate, acquisendo una specifica esperienza anche nella selezione e nella collaborazione con le differenti professionalità dei consulenti tecnici necessariamente chiamati a intervenire in simili questioni.
Contatta lo Studio per un primo colloquio
Oppure compila il modulo per essere ricontattato
dichiaro di aver letto e ben compreso Informativa Privacy ex art. 13 GDPR
Invia